Politica e Sanità

mag132022

Covid-19, antivirali in farmacia in 16 regioni. Il quadro aggiornato sulla distribuzione

Salgono a 16 le regioni e le province autonome in cui gli antivirali anti Covid sono già disponibili in farmacia o lo saranno entro lunedì. In altre due si prevede qualche giorno in più di attesa per averli. Mentre in 3 regioni i tempi si prospettano più lunghi, ovvero Abruzzo, Liguria e Sardegna. Questo l'aggiornamento fornito da Federfarma, associazione che riunisce i titolari delle farmacie territoriali.
Dallo scorso 21 aprile i medici di medicina generale possono prescrivere gli antivirali orali e il paziente può ritirare il farmaco direttamente in farmacia senza pagarlo, con la modalità dispensazione per conto (dpc). Le 16 regioni in cui i cittadini possono già andare a ritirare nelle farmacie il paxlovid, prescritto per il trattamento precoce a domicilio di pazienti che non necessitano di ossigenoterapia ma che sono a maggior rischio di forme severe, sono: Calabria, Campania, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Lombardia (dal 16 maggio), Marche, Molise, Piemonte, Provincia Autonoma di Trento, Provincia Autonoma di Bolzano, Puglia, Sicilia, Toscana, Umbria, Valle d'Aosta.
Il Veneto ha previsto la dispensazione per conto del farmaco, che sarà disponibile nei magazzini tra il 16 e il 20 maggio e un paio di giorni dopo nelle farmacie; anche in Basilicata esiste già la possibilità di prescrizione da parte dei medici di medicina generale e a breve, anche se non c'è per ora una data precisa, sarà disponibile in farmacia. In Abruzzo e Liguria, invece, si è ancora in attesa di definizione delle procedure con la regione, mentre la Sardegna non prevede, fino a nuova comunicazione, la dispensazione di questi medicinali.
"Ci avviamo verso una fase in cui tutte le regioni, grazie alla rete territoriale delle farmacie, potranno mettere il Paxlovid a disposizione dei pazienti fragili malati di Covid, che potranno così evitare forme severe della malattia e ricoveri", commenta il segretario nazionale di Federfarma Roberto Tobia. "Le Farmacie anche in questo caso hanno risposto ad un importante bisogno di salute mettendo a disposizione la loro rete capillare".
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